Racconti Erotici

Il nuovo segretario

Frequentavo l’ultimo anno della facoltà di giurisprudenza ed ero una studentessa brillante e vogliosa di raggiungere il prima possibile il miei obiettivi. Le materie da dare per finire i miei studi erano ormai poche ed era giunto il momento  di fare i documenti per richiedere la tesi di laurea.

Un giorno presi il coraggio a due mani e andai a fare la fila in segreteria per richiedere tali documenti. Mentre ero in fila sentii vociferare dei miei colleghi su fatti riguardanti il segretario di facoltà, infatti lo stesso era stato allontanato per problemi giudiziari ed al suo posto era stato inserito un giovane uomo sui trent’anni.

Arrivò il mio turno e mi presentai orgogliosa e sicura di me al nuovo segretario, compilai le domande di richiesta della stessa e colsi l’occasione per scambiare quattro veloci chiacchiere con lui.

Giunse il fine settimana e la mia giornata si presentava come sempre un po’ monotona, dopotutto non ero nella mia città e gli amici per uscire a divertirmi erano veramente pochi.

nuovo segretarioSentii il telefono squillare ed il chiamante risultava essere non presente in rubrica, quindi un po’ controvoglia risposi e con gran stupore l’interlocutore si presentò con il nome di Sandro ovvero il nuovo segretario di Facoltà.

Aveva rubato il numero di telefono dai miei documenti e colse l’occasione per esporre le sue doti da conquistatore a me che quel giorno in segreteria avevo lasciato il segno. Lusingata dal suo essere uomo, non mi rimase altro che invitarlo a cena per quella stessa sera.

Sandro si presentò a casa mia con una bottiglia del migliore champagne francese, consumammo dei deliziosi spaghetti allo scoglio e finimmo l’intera bottiglia di champagne.

Ci accomodammo sul nostro divano, e lui apparve sin da subito parecchio esperto di donne, infatti poggiò senza alcun pudore la sua mano sui miei pantaloni stimolando la mia vagina che via via divenne sempre più umida per la forte eccitazione. Mi parlò delle sue esperienze, e della sua passione per le donne in carriera ma anche per le casalinghe italiane, dotate di un seno prosperoso che rappresentava un prototipo molto stimolante per un uomo come lui.

Mentre la sua arma di piacere prendeva forma, accarezzavo il suo petto peloso e baciavo la sua deliziosa bocca contando con la lingua ad uno ad uno i suoi denti. Dai pantaloni di Sandro si intravedeva un pene di dimensioni spropositate che avrebbe rischiato di sfondare letteralmente la mia vagina.

Anche la mia eccitazione era veramente forte e quindi cominciammo a spogliarci velocemente per la voglia di vedere uniti i nostri corpi: notai la mia vagina essere incredibilmente bagnata e pronta ad accogliere la sua lunga e poderosa asta.

Il nuovo segretario mi possedette tutta la notte penetrando la mia vogliosa voragine, così tra orgasmi e docce di sperma, passai la notte più eccitante della mia vita.

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