Racconti Erotici

Notte di sesso con il mio vicino di casa

Avevo deciso ormai da tempo di trasferirmi dalla periferia in città per raggiungere più facilmente il luogo di lavoro. Finito il trasloco dei miei mobili, mi sistemai nella mia nuova casa che era posta al terzo piano di un palazzo a sei piani.

Giorno dopo giorno stavo conoscendo i miei vicini che sembravano essere molto interessati di fare la mia conoscenza. Nel mio stesso pianerottolo abitava Pietro che aveva all’incirca la mia età e che, come me, aveva visto il suo matrimonio andare a rotoli.

notte di sessoPietro soffriva molto, e cercava da me l’affetto che gli mancava; acquisita una certa confidenza, il mio vicino mi aveva confidato del suo desiderio di fare sesso con una donna. la sua ex moglie lo aveva lasciato e oltre al proprio affetto, gli aveva tolto anche la possibilità di dare sfogo ai suoi istinti.

Aveva provato a cercare sui siti online di recensioni per adulti, anche delle escort a roma belle e disponibili, per riuscire a soddisfare le sue esigenze, ma il suo essere troppo pudico, lo ha sempre frenato

Le sue sensazioni le provavo anch’io, infatti mi mancava l’asta eretta di mio marito che metteva quiete ai miei istinti di cagna in calore; l’idea di approfittare delle nostre medesime mancanze, si faceva sempre più forte e decisi di provare a concretizzarla invitando Pietro a cena da me. Il mio vicino accettò l’invito e si presentò a casa mia con una bottiglia del migliore champagne francese, che degustammo subito dopo la nostra cena.

Per l’occasione mi ero vestita con un body molto aderente che faceva vedere le mie abbondanti forme. Pietro apprezzò molto il mio abbigliamento, e mi chiese se gli avessi potuto far vedere come mi stava addosso la mia biancheria intima.

Disinibita anche dallo champagne che avevo bevuto, tolsi i miei vestiti rimanendo nell’intimo che il mio vicino voleva tanto vedere. Pietro, guardando il mio corpo, si eccitò molto, ed avvicinandosi slacciò il mio reggiseno facendo eccitare anche me, con quel suo solo gesto.

Ero vogliosa di vedere la sua asta rigida, per cui abbassai le sue mutande e presi in mano il suo attrezzo del piacere, e andando su e giù, lo feci venire facendogli buttar fuori una grande quantità di caldo sperma che si sparse sul mio seno.

Dopo qualche minuto mi misi supina sul mio divano, chiedendo a Pietro di penetrarmi da dietro, così come faceva spesso il mio ex marito; Il mio vicino mise di nuovo in tiro la sua asta, e cominciò ad assecondare le mie voglie penetrandomi da dietro con foga fino ad inondare la mia passera del suo prezioso liquido…

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